Ora di Ottawa

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lunedì 11 luglio 2022

È uscito "Luoghi per guarire" di Samantha Walton

 In "Luoghi per guarire" di Samantha Walton si indaga il potere curativo della natura




Dal Virgilio delle Bucoliche ai giorni nostri, l'umanità si è sempre rivolta alla natura per curare le ferite dell'anima, trovare ristoro e pace, ispirazione ed esempio. Passeggiare in un bosco, tuffarsi nelle acque del mare o di un lago, trascorrere qualche ora in un parco cittadino o percorrere un sentiero di montagna, rifugiarsi in campagna: in questo libro Samantha Walton indaga, con il piglio del ricercatore che verifica di persona ciò che già attestala scienza, in cosa consista questo potere curativo della natura, in una disamina in cui ognuno di noi potrà riconoscersi. E fin qui nulla di nuovo: basterebbe allora affidarsi a quelle versioni dell'«immersione nella natura» che appaiono simili a prodotti come tanti altri, ricette preconfezionate con le quali acquistiamo la nostra dose di natura per tornare, una volta esaurita l'«esperienza», quello che eravamo prima. Ma ecco che, proprio analizzando gli ultimi ritrovati della tecnologia, l'autrice individua ciò che nessuna realtà immersiva, nessun prodotto preconfezionato può restituire dell'esperienza terapeutica della natura: la sua ricchezza intrinseca, fatta anche di condivisione, di nostalgia, a volte persino di lutto e di perdita, in un percorso davvero catartico, che rende ogni esperienza un arricchimento, qualcosa che è destinato a durare, perché è diventato per sempre parte di noi.


Cenni biografici sull'autrice


Samantha Walton insegna Letteratura moderna alla Bath Spa University, e i suoi studi si incentrano sul legame tra natura e salute mentale. In precedenza ha avuto una borsa di studio al prestigioso Rachel Carson Center di Monaco di Baviera. È anche poetessa e ha partecipato a trasmissioni della BBC e a diversi festival, fra cui il Green Man Festival, nel Parco nazionale di Brecon Beacons in Galles, e il Wilderness Festival a Cornbury Park, nell’Oxfordshire, per parlare delle sue ricerche. Vive a Bristol.


Nicoletta Curradi 

A Sud Travel lancia un pacchetto di escursioni in Basilicata




Per la terza estate consecutiva, A SUD Travel lancia un pacchetto di escursioni in Basilicata e ospita decine di agenzie viaggi italiane in un educational sul territorio

 

 

Ormai è un appuntamento fisso dell’estate, per decine di agenzie viaggi italiane: l’educational tour “Basilicata WOW Holiday”, organizzato da ASUD Travel Agency, un piccolo ma dinamico tour operator con sede a Stigliano, in provincia di Matera.

 

Da anni l’agenzia, diretta da Giovanni D’Angelo, opera per costruire una rete virtuosa finalizzata a promuovere il ricco e variegato territorio della Basilicata. Dallo splendido mare della costa jonica metapontina, alle calette rocciose del Marateota in provincia di Potenza, fino al prestigioso Parco del Pollino, che attraversa Basilicata e Calabria con i suoi scenari mozzafiato. E ancora la cultura e la gastronomia, con parchi letterari e laboratori artigianali di grande appeal turistico. Questo è molto altro è la Basilicata...

 

Così la scorsa settimana, come già accaduto nel 2020 (appena dopo la fine del lockdown) e nel 2021, ASUD Trave ha ospitato – quest’anno anche con il contributo della Regione e di APT Basilicata grazie al bando P.A.R.T.I, per la ripartenza delle agenzie di viaggio incoming - una quarantina di agenzie viaggi al villaggio turistico “Portogreco” di Scanzano Jonico (Mt), guidando poi i partecipanti per quattro giorni in diversi dei luoghi più magici della regione.

 

Dal ponte tibetano più lungo del mondo a Castelsaraceno al parco avventura Pollino Outdoor Park di San Costantino Albanese (entrambi nel cuore del Pollino); dall’azienda agricola “Per boschi e contrade” con la sua squisita crema dolce di fagioli, fino all’autorevole Museo dell’Amaro Lucano di Pisticci, che racconta l’avventura ormai ultrasecolare di uno dei liquori più famosi d’Italia.

 

Destinazioni che si aggiungono alle bellezze della costa (dalla stessa Scanzano alla vicina Policoro, raggiunta per una gita in catamarano nella mattinata conclusiva) e alle altre molte suggestioni già esplorate nei precedenti educational – da Aliano con le memorie di Carlo Levi alla bellezza tirrenica di Maratea; da Stigliano con i murales d’arte contemporanea alla risalita di un torrente nel cuore del Paco del Pollino.

 

“Voglio ringraziare i tanti che hanno collaborato con noi per il buon esito dell’educational – commenta D’Angelo -: dal direttore del GAL Akiris, Ennio di Lorenzo, che ha presentato ai partecipanti le peculiarità del suo territorio; fino ai diversi importanti partner internazionali che hanno collaborato, da Expedia Taap a Bluvacanze, da MSC Crociere a Mondotondo Viaggi, oltre naturalmente alla Regione Basilicata e ad APT”.

 


Per contatti: a Sud Travel, Via Zanardelli, 9 75018 Stigliano (MT)

0835973752


Fabrizio Del Bimbo 

domenica 10 luglio 2022

Vacanza green? In Basilicata!


Il ponte tibetano


La Basilicata stupisce chi la visita, ogni volta in un modo nuovo, in un modo diverso. Incuneata fra Calabria, Campania e Puglia, la Basilicata è una delle più piccole regioni d’Italia, con evidenti contrasti nella natura del territorio: montuosa all'interno con vette che superano anche i 2.000 m di quota, collinare a est, pianeggiante a sudest e bagnata da due mari, lo Ionio a sudest e, per un breve tratto, il Tirreno a sudovest.
Il paesaggio naturale della Basilicata è fra i meglio conservati e le aree protette coprono una zona fra le più estese d'Italia.
I flussi turistici più numerosi si riversano soprattutto  sulla costa jonica che va da Metaponto al confine con la Puglia, fino a Nova Siri, con le località di Bernalda, Scanzano Jonico, Policoro e Marina di Pisticci. Ma per conoscere bene  la Basilicata e il suo entroterra  basta lasciare per qualche ora costumi e creme solari e addentrarsi in una delle zone più produttive della regione,  coltivata a vigneti, agrumeti e frutteti. Solo così si possono  scoprire autentiche ricchezze naturali. Purtroppo occorre tenere conto del fatto che la rete stradale non è delle migliori, anche a causa della particolare conformazione del territorio. Quindi i tempi per raggiungere i vari luoghi non sono brevi ..
Prima tappa il Parco nazionale del Pollino  che è uno tra i più vasti d'Italia  e si  estende lungo l'Appennino meridionale calabro-lucano, dal mar Tirreno allo Ionio,  includendo le vette più elevate, fra cui il massiccio del Pollino. Il Parco dal 2021 è unito al parco dell'Appennino Lucano e Val d'Agri-Lagonegrese con una delle più celebri attrazioni della regione: nel borgo a forma di cuore di Castelsaraceno, con 586 metri di lunghezza e 1.160 passi nel vuoto da percorrere col fiato sospeso,  ecco il ponte tibetano più lungo del mondo, un’attrazione turistica emozionante, un’esperienza assolutamente autentica, da percorrere a passo lento.  Maestoso, con la sua notevole lunghezza e gli  80 metri di altezza dal suolo è un attrattore adatto a tutti: coppie, famiglie con bambini e tutte le persone che amano le attività e gli sport outdoor che provocano adrenalina. Non è tuttavia consigliato a chi soffre di vertigini.
Prima di lasciare Castelsaraceno, dopo aver attraversato il ponte, con lo stesso biglietto una visita al moderno Museo della Pastorizia e della Transumanza  permette di approfondire la conoscenza delle origini del territorio. 
Il Museo costituisce un unicum nel panorama museale demoetnoantropologico lucano ed è, inoltre, tra i pochi musei in tutto il meridione di Italia ad aver scommesso su una scelta tematica così peculiare e fortemente rappresentativa. È un luogo innovativo e dinamico: ad accogliere il visitatore è, infatti, un itinerario espositivo che si è dotato della più moderna tecnologia per la fruizione del patrimonio culturale per garantire una full immersion conoscitiva capace di trasformare l’esposizione museale in un’esperienza.
Entrando nel museo, una scenografia per immagini introduce il Contesto di Castelsaraceno dal punto di vista socio-economico e culturale. Nell’area espositiva dedicata ai Saperi, le testimonianze sono trasmesse, tramite interviste, dagli stessi abitanti che così diventano i protagonisti  della cultura locale. Ad arricchire la sala, quattro vetrine con oggetti d’epoca ricostruiscono specifiche tematiche. L’area espositiva della Memoria ospita quattro video emblematici: la transumanza, la tradizionale festa della ‘Ndenna, la giornata tipo del pastore e la lavorazione artigianale delle fuscelle.
La sezione dedicata allo Spazio racconta gli strumenti di lavoro del pastore attraverso oggetti d’epoca restaurati e  con la postazione multimediale degli “oggetti narranti”, La stanza del Tempo è infine dedicata ad una proiezione panoramica immersiva che avvolge e trasporta il visitatore nel magico scenario lucano. 


Il parco avventura 

Dal Parco del Pollino si passa  al Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese, che  è un'estesa fascia di area protetta. È il Parco Nazionale più giovane d'Italia,   ricco di  fitte faggete delle alture, di caratteristici abeti bianchi, fino alle distese boschive alternate a pascoli e prati. Le tante aree coltivate indicano la forte presenza della mano dell'uomo in questo Parco che, come dimostrano l'area archeologica di Grumentum e le numerose mete religiose, fin dall'antichità si presenta come un crocevia di tradizioni, arte, cultura e fede.

Il suggestivo lago artificiale di Pietra del Pertusillo  si trova in uno splendido scenario naturalistico nel cuore della Val d’Agri, che rientra nelle zone protette del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.
Lungo le sue sponde è possibile  passeggiare per ammirarne le varie bellezze. Gli appassionati di ciclismo possono girare liberamente in bicicletta o mountain bike lungo i vari percorsi.

A pochi km dal paese di San Costantino Albanese, immerso nella natura, il Pollino Outdoor Park è un parco avventura frequentato tutto l’anno da chi ama stare nel bosco, a stretto contatto con una vegetazione rigogliosa e selvaggia, provando sette percorsi di livello diverso di difficoltà. 
È anche una tappa consigliata per visitare San Costantino Albanese, paese di circa 600 abitanti e custode della cultura arbereshe, nome antico di alcune popolazioni albanesi rifugiatesi nell’entroterra lucano nel XVI secolo. 


Hotel Portogreco a Scanzano Jonico 


Per chi preferisce invece  tornare verso i lidi sabbiosi, è possibile prenotare un' indimenticabile escursione in catamarano nel mar Jonio.
 
Fabrizio Del Bimbo 


sabato 9 luglio 2022

Un evento di Plaza Uomo in occasione di Pitti Uomo 102

 



Palazzo Budini Gattai, suggestiva location situata in Piazza Santissima Annunziata 1  a Firenze, ha ospitato il 15 giugno scorso, durante la kermesse di Pitti by Uomo 102, il cocktail organizzato da Plaza Uomo & Luigi Bianchi / L.B.M 1911.


Tanti gli ospiti  che hanno presenziato al Plaza Uomo Cocktail realizzato in collaborazione con @l.b.m.1911_official, @luigibianchi_official e @gabrielepasini. 

Tutti gli ospiti sono arrivati  con un sorriso e un grande atteggiamento positivo che ha provocato una reazione a catena di sentimenti positivi nell' anima. Lo stile degli ospiti, il loro modo di vestire li faceva apparire gli uomini più ben vestiti del mondo riuniti nel bellissimo giardino di Palazzo Budini Gattai  È stata una serata  così bella in cui tutti si sono divertiti a sorseggiare Trento Doc di @ferraritrento a Palazzo Budini Gattai a Firenze durante Pitti Uomo 102.

Luigi Bianchi ha presentato l'anteprima della sua collezione primavera estate 2023, realizzata con grande attenzione ai dettagli 


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Nicoletta Curradi 


venerdì 8 luglio 2022

Successo per Pitti Filati 91

 Una edizione che ha superato le migliori aspettative per Pitti Filati, che dal 29 giugno al 1° luglio scorsi ha confermato l’importanza dell’appuntamento di Pitti Immagine dedicato alla filatura d’eccellenza.




“Il rientro in Fortezza da Basso dopo due edizioni comunque positive alla Stazione Leopolda, ha dato ulteriore energia a questa ottima edizione di Pitti Filati – ha dichiarato Raffaello Napoleone, AD di Pitti Immagine – sotto tutti i punti di vista. Non è solo una questione dei numeri riferiti alla presenza dei compratori, che pure in un resoconto finale sono i primi ad accendere l’attenzione, soprattutto quando si tratta dei migliori maglifici internazionali e degli uffici stile delle maison di moda più importanti nel mondo. È piuttosto un concerto di elementi: a partire dalla qualità delle collezioni e delle materie prime, per finire al grado di innovazione tecnologica e stilistica e alla capacità di visione sulla moda che sarà tra un anno e mezzo”.

L’edizione ha registrato oltre 3mila presenze, quasi il doppio rispetto allo scorso anno e per il 50% straniere, in rappresentanza di più di 50 Paesi.

Questi i primi Paesi esteri per affluenza compratori: Francia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Spagna, Svizzera e Turchia. “Guardando alle performance dei vari mercati – si legge nella nota di Pitti Immagine -, in grande crescita i numeri di tutti i principali paesi europei, ottime le performance dei buyer da Stati Uniti, Regno Unito e dalla Turchia. 


Nicoletta Curradi 

mercoledì 22 giugno 2022

Pitti Bimbo 95 al via con 221 brand





Pitti Bimbo torna indipendente e oggi, 22 giugno 2022, la manifestazione fiorentina dedicata all’universo kidswear apre le porte della Fortezza da Basso per la 95/a edizione che si concluderà venerdì 24 giugno 2022. Il tema guida è ‘Pitti Island’. Sono 211 i brand presenti, dei quali 143 esteri (68% del totale). Tutti i marchi che partecipano fisicamente sono anche inseriti nella piattaforma digitale Pitti Connect.

In Fortezza due macro aree raccontano l’evoluzione del kidswear: la sezione ‘100% Bambino’ offre un colpo d’occhio su un panorama molto ampio di collezioni che esprimono le diverse anime della moda per i più piccoli. Qui si concentrano le grandi griffe e i marchi specialisti, tra questi ci sono Antony Morato, Bikkembergs, Calvin Klein Jeans, Canadian, Dixie Girl, Dolce & Gabbana, Herno, La Stupenderia, Miniconf, Naturino, Superga Kidswear e Tommy Hilfiger.


‘The Kid’s Lab’ è invece riservata alle avanguardie del kidswear e del kids lifestyle che ingloba collezioni più originali e imprevedibili. A firmarle sono brand giovani e pionieristici che spesso hanno abbracciato una filosofia sostenibile. Piccole produzioni indipendenti, frutto di una ricerca costante, come testimonia la presenza di label quali C’era una volta, Collégien, Ludo’, Mini-La-Mode e Petites Pommes.


Torna ‘Apartment’, da sempre una selezione accurata di marchi che dedicano un’attenzione particolare alla sartorialità, questa stagione ospita il debutto assoluto di Vitelli Kids, la prima capsule dedicata al mondo bambino di Vitelli, knitwear brand italiano diventato uno dei player di riferimento nella moda eco-responsabile.


‘The Nest’ è l’incubatore delle più interessanti realtà di ricerca, coraggiose e ipercreative, con tanti messaggi da trasmettere e un’anima green, appena approdate sul mercato kidswear. ‘Pop Up’ include segmenti merceologici nuovi, originali, curiosi e di tendenza. ‘I want to be green’ proporre un’esplorazione a 360 gradi dei temi etici ed eco responsabili che coinvolgono sempre di più la moda, in particolare quella disegnata per i bambini. Per la prima volta a Pitti Bimbo c’è uno spazio dedicato al vintage, a cura di A.N.G.E.L.O.. Debutta Atelier Molayem Kids, linea di gioielli disegnati da Stella Molayem.

La manifestazione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia, oltre che del main partner Unicredit.


Per quanto concerne i dati economici, una nota a cura del Centro Studi di Confindustria Moda per Smi riporta che il childrenswear archivia il 2021 con un turnover in crescita del +15,5%, dinamica che riporta il livello a poco più di 3 miliardi, ovvero su valori solo lievemente inferiori a quelli del 2019. Nei dodici mesi il settore ha guadagnato infatti 408 milioni di euro, con un ammanco solo di 49 milioni di euro rispetto al 2019 (-1,6%). Le stime rilasciate lo scorso gennaio in occasione della precedente edizione di Pitti Bimbo, quando ci si attendeva un ritorno di un’evoluzione favorevole pari al +14,0% risultano sostanzialmente in linea con il consuntivo.

Il valore della produzione presenta un’inversione di tendenza, che porta a contabilizzare un incremento del 16,8% rispetto all’anno precedente. L’export di comparto, dopo la flessione del 13,7% nel corso del 2020, archivia un aumento del 18,6% su base annua, dinamica questa che conduce le vendite estere a poco più di 1,3 miliardi di euro. L’incidenza media delle vendite oltreconfine sul giro d’affari complessivo sale, pertanto, al 42,8%. Anche le importazioni settoriali tornano interessate da un ritmo vivace pari al +11,1%, per totale di circa 1,9 miliardi di euro.

Nel 2021 l’export del solo abbigliamento per neonati presenta una dinamica in linea con il settore nel suo complesso, segnando un +18,8%, per un totale di 170,2 milioni di euro circa. Le importazioni dall’estero in Italia hanno sperimentato una dinamica altrettanto positiva pari al +11,7 per cento. La Cina si conferma primo supplier con un’incidenza sul totale importato di comparto pari al 22,2% e, dopo tre anni consecutivi in territorio negativo, torna a segnare una crescita nell’ordine del 6,3 per cento. Il sell-out di moda junior in Italia, secondo le rilevazioni svolte da Sita Ricerca per conto di Smi, mostra un recupero nella misura del +14,6% a valore e del +12,8% a volume.

Per quanto concerne l’anno in corso, secondo i dati Istat ad oggi disponibili con riferimento al solo segmento bebè, da gennaio a marzo 2022 l’export presenta una crescita del +2,2%, su toni più modesti rispetto a quelli evidenziati nel 2021. Parallelamente, l’import di abbigliamento 0-3 anni presenta un’accelerazione della crescita al +25,6 per cento.


Nicoletta Currradi 


martedì 31 maggio 2022

Al Museo degli Innocenti di Firenze si omaggia la Sergio Bonelli editore che ha fatto la storia del fumetto

 



Fino al 18 settembre 2022, il Museo degli Innocenti di Firenze dedica una nuova mostra  alla più famosa tra le Case Editrici italiane che hanno fatto la storia del fumetto: “Sergio Bonelli Editore”.


Tex Willer, Zagor, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog, Nathan Never, Julia, Dragonero sono solamente alcuni dei più noti e longevi personaggi del fumetto italiano, entrati nell'immaginario collettivo grazie al nome Bonelli, da sempre sinonimo di Avventura.





Non solo una Casa Editrice: la Bonelli - a partire dal suo capostipite Gianluigi e dalla moglie Tea Bertasi (figura fondamentale nella creazione dell’editoria a fumetti italiana) e poi con l’erede Sergio e, oggi, il nipote Davide -, insieme a centinaia di collaboratori, ha portato in edicola, in fumetteria e in libreria oltre duecento collane. Una storia sorprendente, fatta di persone e personaggi, fumetti e fumettari, di dietro le quinte e colpi di scena per rimanere sempre al fianco dei lettori, nonostante mutamenti di costume e cambiamenti epocali.


La mostra BONELLI STORY. Da Tex a Dylan Dog, da Zagor a Dragonero. 80 anni di storie a fumetti è stata costruita per coinvolgere lo spettatore attraverso tavole originali, illustrazioni, pagine di sceneggiatura e tanta oggettistica, allestimenti multimediali, filmati, materiali inediti e laboratori prodotti appositamente per l’occasione, in cui grandi e bambini potranno immergersi in tutto ciò che ha rappresentato e rappresenta per diverse generazioni di lettori il fumetto “bonelliano”.


A fare da introduzione sono i ritratti dei Bonelli e, tra loro, anche quello di Tea Bertasi che scelse personalmente di ingaggiare un grande artista del disegno, Aurelio Galleppini, per dare vita alle avventure di Tex Willer immaginate da Gianluigi Bonelli. Il Ranger amico degli Indiani e infallibile raddrizzatorti sarebbe divenuto il più popolare e longevo eroe a fumetti del nostro Paese, tuttora tra gli eroi di carta più venduti al mondo.


Le tavole realizzate dalle grandi firme che compongono la famiglia di autori della Casa Editrice, attraverso cui prendono vita personaggi amati e seguiti da milioni di lettori, sono suddivise in sezioni tematiche e ripercorrono cronologicamente la storia degli eroi e delle pubblicazioni Bonelli.


Un’occasione, poi, per ammirare in anteprima assoluta un assaggio delle storie di prossima uscita in libreria e in edicola, insieme ai progetti multimediali presto al cinema e in tv su cui la Casa Editrice sta lavorando, come la versione cinematografica di Dampyr e la serie animata dedicata a Dragonero.


In mostra anche un video che porta i visitatori dietro le quinte della creazione di un fumetto Bonelli, raccontato attraverso le parole degli autori e dei redattori di Via Buonarroti.


La mostra BONELLI STORY è un progetto di Sergio Bonelli Editore e Comicon, in collaborazione con ARF!, è promossa dal MIC – Direzione Generale Creatività Contemporanea, con il patrocinio del Comune di Firenze ed è prodotta e organizzata da Arthemisia, Piuma e In Your Event.


Durante il periodo di apertura saranno tante le iniziative speciali e gli eventi pensati ad hoc per bambini e adulti: sarà possibile consultare il calendario degli appuntamenti sul sito della mostra www.bonellifirenze.it.

A corredo dell’evento espositivo è stato realizzato “SERGIO BONELLI EDITORE. 80 ANNI A FUMETTI”, il catalogo della mostra che raccogliere contributi critici inediti e tantissime immagini, anche molto rare.


Nicoletta Currradi