Ora di Ottawa

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sabato 24 ottobre 2026

Al via a Firenze Buyfood Toscana ottava edizione

 



 

Il 28 e 29 ottobre al Palazzo degli Affari gli incontri BtoB tra 45 buyer internazionali provenienti da oltre 20 Paesi e 58 aziende toscane. Mercoledì 29 ottobre a Palazzo Medici Riccardi il convegno “Agricoltura toscana: modello di ‘buon vivere’ – Radici, qualità e valore delle produzioni DOP e IGP” con la partecipazione di Licia Colò, i dati ISMEA e IRPET e le premiazioni dei Consorzi


 

Un gradito ritorno:  Buyfood Toscana, l’appuntamento di riferimento per la valorizzazione e l’internazionalizzazione del patrimonio agroalimentare certificato della Regione. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione accende i riflettori sulle eccellenze DOP e IGP toscane, coinvolgendo anche le produzioni Biologiche, Agriqualità, di Montagna e PAT, e confermandosi come un fondamentale driver strategico ed economico per l’intera filiera del gusto made in Tuscany. Il programma della manifestazione si articola in due momenti chiave: il 28 e 29 ottobre gli incontri BtoB al Palazzo degli Affari di Firenze, riservati a buyer internazionali e produttori toscani, e il 29 ottobre a Palazzo Medici Riccardi il convegno dedicato a stampa e operatori di settore. Al centro dell’evento, il rafforzamento della presenza delle eccellenze DOP e IGP toscane sui mercati internazionali, farsi ambasciatrici di un modello di sviluppo che intreccia filiera corta, tutela del paesaggio e valorizzazione dell’identità locale. La manifestazione è promossa da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze, con l’organizzazione di Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze.

 

. La manifestazione entra nel vivo il 28 e 29 ottobre presso il Palazzo degli Affari di Firenze. Saranno due giornate ad alta densità di networking, interamente riservate all’incontro tra 58 aziende produttrici toscane – selezionate tramite bando regionale e rappresentative dell'intero territorio regionale – e 45 buyer internazionali provenienti da 20 Paesi strategici, tra cui USA, Canada, Danimarca, Germania, Giappone, Sud Corea e Taiwan. Con oltre 600 incontri BtoB programmati e un’importante presenza di nuovi operatori esteri (ben 27 buyer partecipano per la prima volta), il format si conferma uno strumento indispensabile per accompagnare i produttori locali verso le sfide dei mercati globali. Ad arricchire l’esperienza dei buyer contribuiscono 5 tour esperienziali sul territorio curati dalla Camera di Commercio di Firenze, dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest (tra Lunigiana e Garfagnana) e dal Consorzio Olio DOP Chianti Classico, pensati per mostrare da vicino l'origine, la storia e i processi produttivi che rendono uniche le produzioni toscane.

 

IL CONVEGNO DEL 29 OTTOBRE: SCENARI, TREND E IL TALK CON LICIA COLÒ SUL “BUON VIVERE” MADE IN TUSCANY. Mercoledì 29 ottobre, a partire dalle ore 9.30, la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi ospiterà il convegno intitolato “Agricoltura toscana: modello di ‘buon vivere’. Radici, qualità e valore delle produzioni DOP e IGP”, dedicato alla stampa, alle istituzioni e agli operatori del comparto. I lavori, condotti da Simona Bellocci (caporedattore di intoscana.it), si apriranno con l'introduzione e i saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dell'assessore all'Agricoltura, Turismo ed Economia della Regione Toscana, Leonardo Marras, del consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Carlo Boni, e del presidente della Camera di commercio di Firenze, Massimo Manetti. A seguire, la sessione sul network organizzativo e strategico di BuyFood vedrà gli interventi di Gennaro Giliberti (dirigente Settore Promozione della Regione Toscana), Aldo Cursano (presidente di PromoFirenze) e Francesco Palumbo (direttore di Fondazione Sistema Toscana). La mattinata entrerà poi nel vivo dell'analisi economica con la presentazione dei dati aggiornati su numeri, trend ed export curata da Fabio Del Bravo (responsabile Direzione Filiere ed Analisi dei Mercati di ISMEA) e Sara Turchetti (ricercatrice IRPET).

Spazio poi all'atteso panel "Dal gusto alla destinazione: un viaggio nel viaggio", che vedrà protagonista la nota divulgatrice e conduttrice televisiva Licia Colò a confronto con l'assessore Leonardo Marras. Al centro del dialogo, il valore profondo del "fare bene fa bene": il principio secondo cui la cura della terra, i metodi di coltivazione sostenibili e il rispetto nell'allevamento non generano soltanto cibo di altissima qualità, ma si traducono in un beneficio diretto per il benessere psicofisico, la dimensione conviviale e sociale delle persone, oltre che per la valorizzazione del territorio. Un'etica produttiva e una visione della vita che trovano proprio nella Toscana la loro espressione più autentica. La sessione "From farm to fork" vedrà, infine, gli interventi di Pier Luigi Rossi (medico specialista in Scienza dell’Alimentazione all’Università degli Studi di Siena), Giovanni Belletti (professore di Economia Agraria e Alimentare dell'Università di Firenze) e dello chef Simone Cipriani. I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta web sui canali della Regione Toscana, di intoscana.it e di Vetrina Toscana.

 



LA CELEBRAZIONE DEGLI ANNIVERSARI DEI CONSORZI. A testimonianza del valore storico e della tenuta nel tempo del sistema delle denominazioni toscane, l'appuntamento del 29 ottobre a Palazzo Medici Riccardi sarà l'occasione per celebrare i traguardi raggiunti da numerosi Consorzi di tutela. L'assessore Leonardo Marras consegnerà, infatti, gli attestati di riconoscimento alle realtà che quest'anno festeggiano importanti anniversari della propria denominazione. Un percorso di qualità che parte dai dieci anni di riconoscimenti per i Cantuccini Toscani IGP, la Mortadella di Prato IGP e il Pane Toscano DOP, passando per i quindici anni della Farina di castagne della Lunigiana DOP e dell'Olio extravergine di oliva Seggiano DOP, fino ad arrivare al quarto di secolo toccato dai Salamini Italiani alla Cacciatora DOP. Raggiungono invece il prestigioso traguardo dei trent'anni di denominazione ben sei pilastri della tradizione gastronomica regionale: il Fungo di Borgotaro DOP, il Pecorino Romano DOP, il Farro della Garfagnana IGP, il Marrone del Mugello IGP, il Pecorino Toscano DOP e il Prosciutto Toscano DOP.


TRE MOMENTI DEDICATI ALLA DEGUSTAZIONE PER TRE DIVERSI PUBBLICI.


Il racconto delle eccellenze toscane certificato passerà anche attraverso tre speciali appuntamenti di degustazione, studiati per coinvolgere pubblici differenti ma accomunati dalla ricerca del gusto e della cultura di prodotto. Il via si terrà il 28 ottobre con un momento formativo ed esclusivo rivolto ai futuri professionisti della ristorazione: il Consorzio dell’Olio Toscano IGP organizza presso l'Istituto Alberghiero "Aurelio Saffi" di Firenze la "Master class dell'Olio Toscano IGP", guidata dallo chef Mattia Barciulli e riservata agli studenti della scuola. Il 29 ottobre alle ore 9.30 l'approfondimento sensoriale si sposterà a Palazzo Medici Riccardi con la "Master class dei Cantuccini Toscani IGP", curata dal Consorzio AssoCantuccini nella Sala Pistelli per offrire a giornalisti ed esperti del settore presenti al convegno un viaggio sensoriale tra storia e abbinamenti di una delle icone dolciarie regionali. Infine, l'esperienza del gusto travalicherà le sedi dell'evento per abbracciare l'intero territorio regionale con la terza edizione della "Settimana dei Prodotti DOP e IGP Toscani in 100 ristoranti", promossa dall'Associazione QuORe dal 28 ottobre al 1° novembre per spalancare le porte della grande enogastronomia regionale a tutti gli appassionati e ai clienti dei locali aderenti, in un vero e proprio gemellaggio tra Buyfood Toscana e Associazione QuORe nel segno del gusto.



Nicoletta Cirradi

Barolo en Primeur 2026: l'asta dei record al Castello di Grinzane Cavour sfonda il muro degli 1,14 milioni di euro

 


La sesta edizione dell'asta benefica internazionale consacra il legame inscindibile tra i grandi vini delle Langhe, l'arte contemporanea e la solidarietà, superando i 5,6 milioni di euro totali raccolti dal debutto del progetto.


 Il suggestivo castello di Grinzane Cavour si conferma il cuore pulsante del collezionismo enologico mondiale. La serata di venerdì 23 ottobre 2026 passerà alla storia per un nuovo, straordinario primato: Barolo en Primeur ha raccolto ben 1.140.500 euro nella sua sesta edizione. Un risultato straordinario promosso da Fondazione CRC Donare ETS e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, in stretta collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.


I numeri di un successo globale

L'evento, battuto dal direttore di Christie's Italia Cristiano De Lorenzo e animato dagli interventi comici di Federico Basso, ha visto la partecipazione di offerenti fisici e in collegamento live da Londra e New York.


I veri protagonisti della serata sono stati i lotti in catalogo:


Le 14 barrique di Barolo Vigna Gustava 2025, vinificate separatamente dall'enologo di fama internazionale Donato Lanati.


I 7 lotti comunali, composti da pregiate bottiglie di Barolo e Barbaresco donate direttamente dai produttori del Consorzio.


La grande novità del 2026: una selezione esclusiva di 31 bottiglie storiche con annate capaci di risalire fino al 1996.


Il connubio con l'arte di Sol Calero


A rendere uniche le bottiglie dell'annata 2025 di Vigna Gustava sono state le etichette d'autore firmate da Sol Calero. L'artista venezuelana ha saputo tradurre in chiave visiva l'identità, il lavoro dell'uomo e i colori vibranti del territorio piemontese, trasformando ogni pezzo in una vera e propria opera d'arte contemporanea da collezione.


Un impatto concreto sul territorio e sul sociale


Dalla sua prima edizione nel 2021 ad oggi, Barolo en Primeur ha raccolto complessivamente oltre 5,6 milioni di euro, finanziando più di 120 progetti sociali, sanitari e culturali. Quest'anno, oltre al tradizionale sostegno alla Scuola Enologica di Alba per la ristrutturazione dei locali, una parte significativa delle risorse sarà destinata a un'importante causa interna alla filiera: lo sviluppo di progetti di formazione, inclusione e accoglienza notturna temporanea per i lavoratori stagionali impiegati nelle vigne del territorio albese.


Con questa sesta edizione, il Barolo non si afferma solo come un'eccellenza liquida assoluta, ma come un potente motore di responsabilità sociale e valorizzazione culturale capace di parlare al mondo intero.



Nicoletta Currafi

mercoledì 23 settembre 2026

Presentato a Villa Bardini il Bilancio di Sostenibilità di Opera Laboratori

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Opera Laboratori traccia la rotta aziendale tra crescita, innovazione e rispetto per il territorio, puntando dritto al 2027 e alla sfida del progetto ExCelle. 




I pilastri del report

Condivisione della bellezza: Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. 

Rispetto e luce: Il concept del bilancio si fonda sull'idea della "luce", intesa come un gesto delicato che mette in risalto arte e natura senza prevaricarle. 

Tradizione e innovazione: Unire il sapere artigianale e tradizionale alle nuove tecnologie. 

Impegno sociale e ambientale: Promozione dei diritti umani, parità di genere, uso di energia rinnovabile e percorsi turistici sostenibili. 


Nel 2025 Opera Laboratori ha accolto oltre 17,7 milioni di visitatori (17.709.438) negli 86 siti museali gestiti su tutto il territorio nazionale, un dato che conferma la ripresa robusta del settore culturale e turistico italiano. I visitatori hanno usufruito di 15,3 milioni di titoli di accesso, di cui oltre 4 milioni gratuiti grazie a iniziative sociali come le domeniche al museo, accompagnati da oltre 8.000 visite guidate e quasi 2,1 milioni di audioguide distribuite. Le prenotazioni gestite sono state 7,5 milioni. Un approccio che mette al centro non soltanto la gestione dei luoghi della cultura, ma la capacità di prendersene cura costruendo intorno ad essi competenze, servizi e nuove opportunità di fruizione.

In questa prospettiva, un ruolo sempre più strategico è quello dei Laboratori, vero elemento distintivo del modello Opera e nucleo di origine della società nel 1991. Falegnameria, scenografie, restauro e lavorazione dei materiali, progettazione e allestimento costituiscono una filiera produttiva che permette di seguire internamente fasi diverse della realizzazione di mostre, allestimenti museali e grandi progetti culturali. Sono 147 i progetti sviluppati nel 2025 per 110 committenti, a testimonianza di una capacità che coniuga sapere artigianale, innovazione tecnologica e ricerca, arrivando alla produzione di allestimenti, scenografie, ricostruzioni e repliche artistiche. Tra le competenze distintive rientra la realizzazione di percorsi touchable ma anche l’utilizzo dei materiali brevettati come le rocce sintetiche: Operae Naturae Rockwork e Opera Acquarium Naturae, sviluppati per parchi divertimento, parchi a tema e acquari.


Sul fronte economico, i ricavi delle vendite e delle prestazioni raggiungono 83,7 milioni di euro, in crescita del 10,53% rispetto ai 76 milioni del 2024, mentre il valore della produzione sale a 84,5 milioni di euro (+4,1%). L’EBITDA (margine operativo lordo) si attesta a 5,9 milioni di euro e il valore economico generato e distribuito raggiunge 74,06 milioni di euro, di cui il 40,86% destinato al personale e il 56,04% ai fornitori del territorio. Sul piano sociale, Particolarmente significativo è il ruolo del capitale umano, l’organico conta 808 dipendenti, con una prevalenza femminile: le donne rappresentano il 60,4% della forza lavoro.


Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 


giovedì 17 settembre 2026

All'Innovation Center la presentazione del World Investment Report 2026

 



Presentazione del World Investment Report 2026. Appuntamento giovedì 17 settembre





La Regione Toscana e Invest in Tuscany ospitano a Firenze, in esclusiva e come prima e unica tappa italiana, la presentazione del World Investment Report 2026, lo studio annuale sugli Investimenti Diretti Esteri (Ide) curato dall’Unctad (la Conferenza delle Nazioni Unite su Commercio e Sviluppo). L'iniziativa, dopo il lancio ufficiale avvenuto lo scorso luglio nella sede Onu di Ginevra, costituisce la tappa ufficiale di avvicinamento a Selecting Italy, il forum nazionale di riferimento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sulle strategie di attrazione dei capitali esteri.


Parteciperà, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani.


L'appuntamento è fissato per domani, 17 settembre, presso Innovation Center / Lungarno Soderini, 21 Firenze, con inizio dei lavori alle ore 10.



Nicoletta Curradi

venerdì 4 settembre 2026

Un autunno incantato a Villa Agape



Nuovi format tra cucina toscana contemporanea e convivialità nella villa rinascimentale affacciata su Firenze




Immersa nel verde delle colline che circondano Piazzale Michelangelo, Villa Agape, struttura del brand di hospitality Place of Charme, rinnova la propria stagione di esperienze gastronomiche.


Protagonista è il Ristorante La Duchessa, che amplia la propria offerta riconfermando due nuovi format lanciati la scorsa primavera: il brunch domenicale e gli aperitivi serali nel parco, pensati sia per il pubblico locale sia per chi desidera vivere Firenze da una prospettiva più raccolta.


Il brunch della domenica: i sapori autentici dell’autunno toscano


Pensato come un vero e proprio viaggio gastronomico, il brunch de La Duchessa si articola in cinque percorsi gastronomici pensati per soddisfare ogni preferenza: pesce, carne, una proposta ispirata al breakfast continentale rivisitato in chiave contemporanea, il grande classico del pranzo domenicale italiano e un'opzione interamente vegana. A chiudere, una selezione di dessert della casa.


Il tutto immerso nella quiete del parco storico della villa, tra giardini all’italiana e scorci panoramici sulla città.


Le prossime date:


Settembre: 6, 13, 20, 27


Ottobre: 4, 11, 18, 25


Aperitivi al tramonto: il venerdì d’autunno tra gusto e atmosfera


Oltre al brunch, la stagione autunnale 2026 rinnova il calendario di appuntamenti dedicati all’aperitivo, in programma in alcune date selezionate da settembre e ottobre.


Dalle 19 alle 21 gli spazi esterni della villa – e in particolare il giardino e l’area della Limonaia – si trasformano in un luogo informale e accogliente dove vivere il tramonto tra cocktail e proposte gastronomiche pensate per la condivisione.


La formula prevede un drink accompagnato dal buffet “Finger Agape”, un percorso di piccoli assaggi che reinterpretano la tradizione toscana in chiave contemporanea.


Un momento pensato per un pubblico trasversale, tra residenti e ospiti, che combina qualità della proposta e unicità del contesto.




Le prossime date:


Settembre: 4, 11, 18, 25


Ottobre: 2, 9, 16, 23, 30


Alcuni cenni sulle origini di Villa  Agape, dimora rinascimentale immersa in uno dei parchi privati più suggestivi di Firenze, realizzato su richiesta della Duchessa d’Aosta e caratterizzato da un giardino all’italiana con piante rare e scorci panoramici sulla città.

Qui l’esperienza gastronomica si intreccia con quella del luogo: tra arte, natura e storia, la villa offre un rifugio a pochi minuti dal centro, dove rallentare e riscoprire il piacere del tempo.


Il ristorante La Duchessa, aperto anche al pubblico esterno, si inserisce in questo contesto con una proposta che valorizza la cucina toscana e italiana, attenta alle diverse esigenze alimentari e orientata alla qualità delle materie prime.


Con la ripresa del brunch domenicale e degli aperitivi del venerdì, Villa Agape continua a rafforzare il proprio ruolo come luogo da vivere non solo per soggiornare, ma anche per condividere momenti di convivialità in una delle cornici più affascinanti di Firenze.


https://www.villaagape.it/


Fabrizio Del Bimbo 


domenica 30 agosto 2026

Oltre la spiaggia: il lato segreto e millenario di Rimini

 




Basta fare pochi passi lontano dal mormorio della spiaggia e dal sole che infiamma l'asfalto per scoprire che Rimini non ha una sola anima. Oltre la soglia del Museo della Città, il tempo cambia passo. A dare il benvenuto non sono le grida gioiose della riviera, ma il silenzio denso di duemila anni, custodito nella lucentezza di un mosaico o nel profilo sottile di un antico bisturi di bronzo.




Il Museo della Città di Rimini 'Luigi Tonini" si trova in Piazza Ferrari a Rimini e racconta la storia del territorio da un milione di anni fa fino all'età contemporanea. 


Il museo occupa un antico collegio dei gesuiti del Settecento nel centro della città. Le sale ampie accolgono i visitatori in un viaggio tra archeologia e arte. 




Il percorso espositivo si divide in diverse sezioni di grande valore:

La Domus del Chirurgo custodisce i resti di una casa romana. Conserva un set unico di strumenti medici antichi.

 Pinacoteca raccoglie dipinti e affreschi dal Trecento al Seicento con i opere di artisti famosi come il Guercino.

Questo luogo svela l'anima nascosta di Rimini e mostra come la città è cambiata nel corso dei secoli. È una tappa perfetta per chi ama la cultura e la storia antica.]

https://www.museicomunalirimini.it/


Nicoletta Curradi 

martedì 25 agosto 2026

Suggestive esperienze di fine estate all'hotel La Poata

 



Quando il caldo più intenso dell’estate inizia ad attenuarsi, la Val d’Orcia entra forse nella sua stagione più affascinante. Il paesaggio si fa più morbido, nei vigneti comincia la vendemmia e, intorno a Montalcino, tutto torna a parlare di Sangiovese, Brunello e della nuova annata.


Nel cuore di questo scenario si trova Hotel La Posta a Bagno Vignoni, punto di partenza ideale per raccontare una forma tutta toscana di benessere.


Qui, infatti, il wellness va ben oltre la Spa. Significa iniziare la giornata con una passeggiata tra le colline d’autunno, scoprire a pranzo i sapori del territorio, concedersi nel pomeriggio un calice di vino in cantina e concludere la giornata immergendosi nelle calde acque termali. A completare l’esperienza, meditazione con gong, yoga e, soprattutto, tempo da dedicare a sé stessi.


Il sabato sera le piscine termali restano aperte fino alle 22:45, per vivere un’esperienza particolarmente suggestiva: un bagno nelle acque calde sotto il cielo stellato della Val d’Orcia.




Anche il passaggio dall’estate all’autunno viene celebrato con alcuni appuntamenti speciali:


28 agosto: Cena di pesce nel parco, seguita da un bagno termale sotto le stelle.


12 settembre: Swim & Sip con musica dal vivo, aperitivo e cena direttamente a bordo piscina.


Un possibile spunto  per una esperienza di fine estate o d’autunno in Toscana, tra vendemmia, acque termali, cucina del territorio e slow travel.

https://www.lapostahotel.it/it/

Fabrizio Del Bimbo