Ora di Ottawa

Ora di Ottawa

giovedì 5 maggio 2022

Il 5 e 6 maggio torna The State of the Union

 




The State of the Union al via all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. Al vertice annuale in programma a Firenze fino a sabato 7 maggio sono la guerra in corso tra Russia e Ucraina e le strade percorribili per arrivare alla pace a tenere banco in queste ore. Si prova a immaginare gli scenari futuri e alcuni relatori, con una buona dose di ottimismo e di speranza, provano già a immaginare la ricostruzione post bellica.

Tra gli ospiti della conferenza, dal titolo “A Europe fit for the Next Generation?” (“Un’Europa per le prossime generazioni?”), l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus, il Commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Nella prima giornata si è parlato del ruolo della Ue, anche nell’ottica di arrivare a un possibile “cessate le armi”. L’Europa “si deve adeguare ai tempi, cambiando i trattati, facendo più integrazione, dando più possibilità in termini di protezione sociale, dei lavoratori, delle imprese, di chi costruisce l’economia europea” ha affermato Vincenzo Amendola, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei. “L’Europa deve essere unita per le sfide che abbiamo – ha aggiunto – a partire dalla crescita dell’invasione russa in Ucraina, unita per il rilancio economico dopo la pandemia, per gli effetti economici che abbiamo vissuto negli ultimi anni. Fiesole è capitale di questo pensiero europeo“.

Nicoletta Currradi

mercoledì 4 maggio 2022

Il 4 e 5 maggio l'e-P Summit alla Stazione Leopolda

 




Al via  l’e-P Summit, l’appuntamento di Pitti Immagine dedicato al rapporto tra moda e mondo digitale. L’evento si svolge il 4 e 5 maggio 2022 alla Stazione Leopolda di Firenze, con il sottotitolo “Shaping the digital future of fashion”.

L' evento  volta pagina e torna sulla scena fiorentina sotto la direzione scientifica di Rinaldo Rinaldi, docente del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, che da molti anni lavora sul rapporto tra i grandi brand della moda e del lusso e le Ict per la transizione digitale dell’intera filiera. 

L’e-P Summit 2022 intende coniugare in una nuova formula ibrida momenti di approfondimento e confronto diretto: i team e gli addetti It delle aziende e tutti coloro che si interessano agli strumenti digitali applicati al mondo fashion e del lusso potranno incontrare direttamente i fornitori di innovazioni per scoprire le migliori soluzioni software e hardware per il proprio business, ma anche prendere parte al dibattito sul futuro del settore con un ricco programma di talk e interventi di ospiti autorevoli. 

L'incontro è distribuito su due giorni, durante i quali i contenuti saranno fruibili anche in streaming su Pitti Connect.

“Il formato del Summit – spiega Rinaldi – mette insieme elementi di convegnistica con l’organizzazione fieristica. Sono le aziende della moda a presentare le proprie esperienze davanti ai fornitori di soluzioni e strumenti di innovazione digitale, i quali hanno poi la possibilità di presentare i propri servizi e prodotti nella sezione espositiva e nelle fasi di networking. Per analogia, parlerei di una ‘logica discorsiva’ più che una direttamente commerciale, anche se poi è proprio l’approfondimento consentito e stimolato dal confronto che pone le premesse e facilita un successivo rapporto economico più centrato ed efficace. È evidente come il credito di Pitti Immagine nel mondo della moda internazionale e il suo approccio trasversale, che unisce cultura ed economia, siano in questo caso elementi ancor più decisivi per il successo di questo evento 

Nicoletta Currradi

domenica 27 marzo 2022

Amaro Quinta Era di Liquori Morelli al debutto a Pitti Taste 2022

 Amaro Quinta Era celebra l’ingresso in azienda della quinta generazione della famiglia Morelli. In esso il tema del gin viene declinato da un’inedita prospettiva, attraverso cioè quella dell’amaro, tipologia di liquore prodotta dall’azienda in diverse declinazioni fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1911 ad opera del Cavalier Leonello Morelli.





Si tratta infatti di un prodotto che nasce da una base di distillato di gin che viene posto in infusione con alcune piante atte alla produzione di amaro ovvero rabarbaro, china, genziana e carciofo. Ciò implica che può essere concepito anche come un richiamo alla miscelazione, una sorta di cocktail che costituisce l’anello di congiunzione tra amaro e gin.


Da tempo l’azienda applica su varie gamme i principi dell’economia circolare e  in questo caso la bottiglia è in vetro riciclato.


Prodotto che nasce da una base di distillato di gin posto in infusione con alcune piante atte alla produzione di amaro ovvero rabarbaro, china, genziana e carciofo. Il gusto rappresenta un’inedita e peculiare combinazione tra gin e amaro, per regalare un momento rilassante davvero speciale dopo i pasti.




Quinta Era è stato presentato in occasione di Pitti Taste 2022.


Info:  www.liquorimorelli.it


Fabrizio Del Bimbo

sabato 12 marzo 2022

Presentato il 5/o Saturnia Film Festival

 Dopo il 38° Torino Film Festival, è stato proiettato a La Compagnia di Firenze il nuovo film di Alessandro Grande, alla presenza del regista.




Regina ha 15 anni e sogna di fare la cantante. Accanto a lei c’è il padre, che è tutta la sua famiglia. Li lega un sentimento fortissimo, indissolubile. Almeno fino a quando un incidente cambia le loro vite. Questo è Regina, il film di Alessandro Grande premiato ai 75° Nastri d’Argento, che è stato proiettato a La Compagnia l'11 marzo alla presenza del regista.

In apertura si è svolta la presentazione della 5° edizione del Saturnia Film Festival, evento itinerante dedicato al cortometraggio d’autore che, dal 28 al 31 luglio 2022  abbraccerà quattro diversi Borghi della Maremma Toscana: Manciano, Sorano, Montemerano e Saturnia. La manifestazione è presieduta da Antonella Santarelli, con la direzione artistica dello stesso Grande.




Ha dichiarato il regista:

“Sono partito dal saggio di Massimo Recalcati ‘Il complesso di Telemaco’, in cui l’autore affronta l’assenza e la scomparsa della figura paterna. Un padre pronto all’ascolto è un bisogno fondamentale per le generazioni di figli di ogni tempo. Sin dai primi momenti ho sentito l’opportunità di fare un film sincero e universale, che potesse arrivare al cuore dello spettatore raccontando una storia sospesa fra il film di genere e il romanzo di formazione, in una Calabria insolita e personale.” 

Nicoletta Currradi 

sabato 26 febbraio 2022

Concluse le celebrazioni per Farulli 100



 Trecento artisti in 70 città d’Italia, d’Europa e del mondo si sono esibiti in 180 concerti; sei iniziative speciali, un convegno internazionale “Formazione 2020: Musica e Conoscenza” sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, un concorso internazionale “Piero Farulli per Quartetti d’Archi junior”, 8.000 persone dal vivo e 15.000 visualizzazioni per gli eventi online: due anni intensi nel ricordo di Piero Farulli, viola del leggendario Quartetto Italiano, organizzati dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, presieduto da Gianni Letta.

Due anni che si concludono con il manifesto “La via della musica”, progetto di riforma per un radicale rinnovamento dell’educazione musicale in Italia. Un documento per ricordare il dirompente messaggio culturale di un uomo che per anni ha operato gratuitamente all’interno delle istituzioni convinto della capacità della grande musica di ispirare l’umanità, contribuendo a creare una società più solidale e armonica, lottando tutta la vita perché venisse insegnata e praticata attivamente nella scuola fin dalla più tenera infanzia.
Il Comitato lo ha presentato ai ministri dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, e della Cultura prospettando di “introdurre l’apprendimento e la pratica attiva della musica come materia curriculare in tutte le scuole di ogni ordine e grado, a partire dall’asilo nido e dalla scuola materna, fino ai Licei e alle Università”.

Il progetto “La via della musica” è stato illustrato questa mattina presso la Scuola di Musica di Fiesole, durante la conferenza stampa di chiusura delle attività del Comitato Nazionale Farulli 100.

Il Presidente del Comitato Nazionale, Gianni Letta, ha ricordato che “Grazie al manifesto ‘La via della musica’ - sintesi acutissima di quanto il Convegno internazionale del dicembre 2020, “Formazione 2020, musica e conoscenza” ha enucleato nei tre giorni di intenso dibattito - oggi il Governo e i ministri competenti, hanno sulla scrivania un piano organico e articolato per rendere finalmente reale il sogno, la lotta di tutta la vita di Piero Farulli… Il Comitato Nazionale ha concluso la sua missione nel migliore dei modi!”.

A supporto dell’iniziativa è stata avviata la campagna di raccolta firme dal titolo “Crescere con la musica. La pratica attiva della musica come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado” sul portale change.org all’indirizzo https://www.change.org/crescereconlamusica.
“C’è un diritto fondamentale che continua a essere negato a tutti gli italiani ed è il diritto all’apprendimento e alla pratica attiva della musica a scuola – si legge in una nota che sintetizza il documento della petizione - mentre in molte altre nazioni la musica è sempre presente”. Tra i primi firmatari, attivi già illustri musicisti da Maurizio Pollini a Salvatore Accardo, da Giacomo Manzoni a Daniele Gatti.

È stato presentato il video “Farulli100 – L’avvenire della musica” che ripercorre le principali iniziative organizzate nell’ambito di “Farulli 100”. Realizzato dal videomaker Michele Monasta, il video (per vederlo https://youtu.be/0AHQG4AYszs - per scaricarlo https://bit.ly/Farulli100) è impreziosito da rari filmati d’archivio con protagonista Piero Farulli: concerti memorabili ma anche interviste in cui il musicista, già molti anni addietro, poneva le fondamenta di una nuova prospettiva dell’educazione alla musica, auspicando quella riforma che oggi, nel suo nome, potrebbe finalmente vedere la luce.

Dall’eredità “farulliana”, nasce anche il progetto InsiemeperPiero - ideato da Atos Canestrelli, contrabbasso del Teatro dell’Opera di Torino – attorno al quale si è coagulato un nucleo di 10 musicisti, illustri professionisti cresciuti alla scuola di Farulli, proprio per testimoniare concretamente l’attualità del suo messaggio “la musica un bene da restituire”.

E ancora, sulla scia “farulliana” nella primavera del 2022 saranno pubblicati due volumi: “Storie di Piero” di Maurizio Agamennone, professore di Etnomusicologia presso il Dipartimento SAGAS dell'Università degli Studi di Firenze, e “Scritti di Piero” a cura del giornalista e critico musicale Gregorio Moppi.

Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, presieduto dal Gianni Letta, ha riunito alcune fra le più illustri istituzioni scientifiche e musicali del nostro Paese che hanno goduto del contributo generoso di Piero Farulli nella duplice veste di organizzatore e innovatore culturale ma anche concertista e didatta illuminato: Accademia Musicale Chigiana; Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Associazione Amici della Musica di Firenze; Associazione le Dimore del Quartetto; Associazione Piero Farulli ONLUS; Comune di Fiesole, Conservatorio Luigi Cherubini; Fondazione Orchestra Regionale Toscana; Fondazione Scuola di Musica di Fiesole; Fondazione CR Firenze; Società del Quartetto di Milano; LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare; Scuola Normale Superiore e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.




 
Il progetto Farulli100, ideato da Adriana Verchiani Farulli, si è avvalso di un “Comitato d’Onore” composto da: Salvatore Accardo, Roberto Abbado, Giorgio Battistelli, Lorenza Borrani, Quartetto di Cremona, Michele dall’Ongaro, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Bruno Giuranna, Maureen Jones, Giacomo Manzoni, Riccardo Muti, Trio di Parma, Maurizio Pollini, Maria Tipo, Fabio Vacchi, Pavel Vernikov e Renato Zanettovich.
 
“Farulli 100” ha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Università degli Studi di Firenze e LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare.
È realizzato con il contributo di MIC (Ministero della Cultura), Fondazione CR Firenze, Fondazione Alimondo Ciampi e con il sostegno di Unipol, Terna, Enel, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Erasmus + Agenzia Nazionale Indire e Unicoop Firenze, in collaborazione con Giunti Scuola, con il Ministero dell'Istruzione - Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica.
Media partner Il Giornale della Musica.
 

www.farulli100.com | Instagram @farulli100 | Facebook Farulli 100
 
Nicoletta Currradi



giovedì 13 gennaio 2022

Inner Jardin Noir, una mostra nella sede di Polimoda




Polimoda ha presentato in occasione di Pitti Uomo 101 un’anteprima di lancio di Ilaria Bellomo, brand dell’omonima alunna di Fashion Design, attraverso un’installazione in collaborazione con l’artista siciliano Sasha Vinci, in un dialogo unico tra arte contemporanea e moda.


Un progetto ibrido, un giardino nero immerso in un tempo e in un luogo indefiniti. Una dimensione onirica e simbolica che diventa realtà attraverso abiti e opere che, come creature materiche, prendono vita e raccontano la propria storia.




Artista eclettico, sperimenta con differenti linguaggi contemporanei. La sua ricerca si contraddistingue per l’utilizzo di diversi media: scultura, disegno, pittura, performance, installazione, scrittura e musica. Ogni suo lavoro, quasi sempre site specific, è da considerarsi un’azione pubblica che ha origine dall’individuo per estendersi a una collettività di persone: è un domandarsi insieme come reagire ad alcune importanti questioni sociali, politiche e ambientali e come acquisire nuovi codici di comportamento civile. Le sue opere sintetizzano le polarità dell’essere umano, le sue tensioni opposte, le luci e le ombre che lo contraddistinguono. Allo stesso tempo però sono opere fortemente simboliche, che parlano di comunità e ridisegnano una nuova forma della realtà, delle “utopie possibili” che decodificano il presente, cercando una via di convivenza più rispettosa tra gli esseri umani e le altre specie di viventi.


L’installazione, composta da 4 opere dell’artista, 5 capi e un accessorio del brand, è un percorso che si sviluppa all’interno delle due sale principali del primo piano della storica Villa Favard. Le opere e i capi sono connessi tra loro non soltanto a livello estetico, bensì esistono due potenti elementi di congiunzione:


1. la valorizzazione, il rispetto dell’elemento naturale e una forte connessione, pura, tra umano e natura.


2. la memoria degli oggetti come portavoce di nuove storie: così come da un oggetto appartenuto al mondo dei ricordi dell’artista, germoglia un apparato floreale carico di contenuti emotivi attraverso una stratificazione di reminiscenze, anche nei lavori della designer si può notare come, a partire da abiti antichi, portatori di storie di vita altrui sia riuscita a dare vita a nuove creazioni attraverso la stratificazione di tessuti, dove passato e presente si intrecciano.


Come parte dell’installazione, è stata presentata anche la borsa Agni, prima collaborazione di Ilaria Bellomo con il brand italiano Mich Vasca.

Nicoletta Currradi. 

Fabrizio Del Bimbo




mercoledì 12 gennaio 2022

La ripresa della moda passa da Pitti

 

"La ripresa della moda passa da Pitti”, è la conferenza che si è svolta klo scorso lunedì, 10 gennaio presso l'Aula Magna della Manifattura Tabacchi di Firenze.




La crescita economica italiana nei prossimi 5 anni non dipenderà soltanto dall’importante contributo europeo del PNRR, ma anche dalla competitività del Made in Italy, già molto rafforzata nel quinquennio precedente il COVID-19 grazie ad alcune importanti misure di politica economica come il Piano Industria 4.0.

PwC Italia e Fondazione Edison hanno analizzato le prospettive della ripresa economica italiana post-pandemia, focalizzando in particolare l’attenzione sui punti di forza della manifattura e dell’export dell’Italia e sul settore abbigliamento-moda, uno dei più importanti pilastri per l’economia italiana, vero e proprio “ambasciatore” del nostro Paese all’estero.

Sono intervenuti:

Claudio Marenzi, Presidente Pitti Immagine

Marco Fortis, Direttore della Fondazione Edison e Docente di economia industriale e commercio estero presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica

Erika Andreetta, Partner PwC Italia, Consumer Markets Consulting Leader

Nicoletta Currradi