Una monografia di Cristina Acidini racconta la straordinaria versatilità dell'artista
E' Michelangelo al centro del nuovo volume d'arte del gruppo farmaceutico Menarini che quest'anno festeggia i 70 anni dalla nascita della collana.
L'opera, edita da Pacini editore, è firmata dalla storica dell'arte Cristina Acidini, già soprintendente del Polo museale di Firenze, oggi presidente dell'Accademia delle Arti del disegno, di Casa Buonarroti e della Fondazione Longhi.
La monografia, presentata all'Istituto degli Innocenti di Firenze, è incentrata sulla straordinaria versatilità di Michelangelo, capace di eccellere come scultore, pittore, architetto e poeta, tanto che alla sua morte venne simbolicamente detto che non era morto un solo uomo, ma quattro.
Il volume ripercorre le tappe della vita e della produzione artistica, dagli anni giovanili a Firenze - con opere come il Crocifisso di Santo Spirito, la Madonna della Scala e la Battaglia dei Centauri - ai primi successi romani, come la Pietà del Vaticano. Grande spazio è poi dedicato al David, al Tondo Doni, alla decorazione della volta della Cappella Sistina e il Giudizio Universale.Sempre a Roma, Michelangelo lavorò alla Cupola di San Pietro e ad altre opere monumentali, tra cui la Pietà Bandini, che oggi si trova al Museo dell'Opera del Duomo di Firenze.
"L'aspetto più interessante - spiega Acidini - è quello di raccontare una volta ancora questa straordinaria vita costellata di capolavori attraverso anche le novità che emergono dai restauri, dai nuovi studi e dai nuovi libri che sono stati scritti". "E' stato anche un uomo molto generoso - sottolinea ancora Acidini -. Aveva fama di avaro, ma in realtà è stato generoso specialmente con le persone meno dotate di lui".
"Pensiamo che l'attenzione di un'azienda farmaceutica, che è sempre finalizzata a mettere la persona al centro e cercare terapie, si sposi veramente bene con chi la persona la guarda da un altro punto di vista cioè quella della bellezza. Questa capacità artistica di Michelangelo, oggi, celebra degnamente i nostri 140 anni", il commento di Lucia Aleotti, azionista e membro del board di Menarini. Alla presentazione ha partecipato anche Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani.
Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

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