Il festival è stato presentato in anteprima al Teatro della Compagnia il 9 marzo
Da mercoledì 11 a domenica 15 marzo 2026 al Cinema La Compagnia arriva l'ottava edizione di "Firenze Archeofilm", il grande Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente a cadenza annuale, organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) nell’ambito delle manifestazioni promosse da “tourismA”, il salone dell'archeologia e del turismo culturale al Palazzo dei Congressi di Firenze.
Per ogni edizione vengono selezionati documentari prodotti a livello mondiale. Sono in programma tanti film in concorso, con proiezioni mattino pomeriggio e sera, film stranieri doppiati in italiano, film "Original sound", incontri con i registi e l'assegnazione del "Premio Firenze Archeofilm" assegnato al documentario più votato dal pubblico durante le giornate, premio "Studenti UniFi" per il miglior cortometraggio con la giuria di studenti dell’Università di Firenze, premio "Università di Firenze" con giuria di docenti dell’Università di Firenze, premio "Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria" al miglior film di archeologia preistorica.
"L’immagine simbolo di questa ottava edizione sono due uomini, distanti diverse migliaia di anni: si osservano, sembrano quasi toccarsi, trovare un contatto. È proprio a quel “contatto” cui tende Firenze Archeofilm: lo specchio che li divide e riconcilia è il cinema. In questa foto silenziosa, immaginata per noi da un’AI sempre più vicina e umana (sì, forse anche un po’ inquietante, ma non la demonizzerei troppo, in un periodo storico in cui la nostra Intelligenza Naturale non sta certamente dando il meglio di sé…), si avverte il brusio di voci, pensieri, domande e paure che hanno attraversato i millenni. Si percepisce la potenza di un’umanità che andrà avanti, nonostante tutto, nonostante noi, sopravvivendo (forse) a scelte che abbiamo deciso di rimandare ma che saremmo chiamati a fare oggi. L’Uomo è un animale tanto intelligente quanto egoista, lo sappiamo, con una già lunga storia alle spalle segnata da un alternarsi di fasi di estrema grandezza ed estrema “piccolezza”… Alla gioventù di oggi chiediamo grandezza e gentilezza, solo così potremo in qualche modo riparare i cocci, riscattarci, lasciare un’orma fossile positiva in questo secolo. La differenza tra etica e coscienza non esiste, esiste però l’essenza contagiosa dell’una o dell’altra. Ed è ciò in cui dobbiamo confidare." Giuditta Pruneti, direttore “Firenze Archeofilm”
Da segnalare il progetto presentato da ETT S.p.A. (Gruppo Dedagroup), che partecipa al Firenze Archeofilm 2026 con un cortometraggio in realtà virtuale (VR) realizzato per il Comune di Altopascio. Il soggetto è la sceneggiatura sono di Francesca Romana Conti. Il video dal titolo Nel segno del Tau. Cavalieri e Pellegrini nell'Altopascio medievale, ricostruisce accuratamente la storia di una famiglia di pellegrini nel Medioevo.
Sarà possibile visionare il cortometraggio con appositi visori VR nella saletta piccola del cinema nelle giornate del 12 e del 13 marzo.
Per maggiori informazioni e programma: www.firenzearcheofilm.it
Ingresso libero e gratuito
Nicoletta Curradi
