Ora di Ottawa

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lunedì 24 luglio 2023

Maredamare 2023, crescono i clienti stranieri

 



La sedicesima edizione di Maredamare si è appena conclusa alla Fortezza da Basso di Firenze, con una notevole crescita di clienti stranieri.

Oltre 4700 ingressi, di cui il 28% provenienti da trentotto paesi esteri. 

“Abbiamo assistito ad un leggero calo dei visitatori italiani compensato da un’importante aumento dei buyer stranieri – sottolinea Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare – registrato dalla gran parte degli espositori. Un trend sostenuto da collaborazioni interne e internazionali come ad esempio con Agenzia Ice per i più importanti compratori internazionali, con Fashion sfera per  i mercati CIS e con Gran Canaria Swim Week per la Spagna. Questa edizione segna l’ingresso di due importanti novità, la prima è il nostro impegno nella sensibilizzazione verso la sostenibilità nel beachwear con la creazione di una Green Area in collaborazione con importanti aziende tessili (Antares, Borgini Jersey, Brugnoli, Iluna Group) e di una sfilata, la prima del comparto mare, che propone un beachwear etico e responsabile. La seconda, più leggera, con la creazione di un sistema di eventi esterni, connessi alla fiera, che abbiamo chiamato Fuordacqua e che portano in giro per la città condivisione, allegria e profumo d’estate”.




MAREDAMARE E GRAN CANARIA SWIM SHOW 

Gli accordi con Gran Canaria Swim Week (il beachwear catwalk che si terrà dal 5 al 7 ottobre a Gran Canaria) organizzato dal Cabildo de Gran Canaria (il governo dell’isola), consentono di attivare un link tra i due paesi storicamente più importanti del comparto europeo per la promozione reciproca e le relazioni internazionali. 

Maredamare ha selezionato tre aziende internazionali (DnuD, Pin Up Stars e Pain de Sucre) che saranno incluse nel calendario di GCSW unitamente a cinque importanti buyers italiani e tre giornalisti, ospitati a Firenze e poi a Gran Canaria. 

Maredamare inoltre consegnerà il primo e unico premio legato alla sostenibilità durante la settimana GCSW e il designer vincitore sarà ospite come espositore a Maredamare 2024. 

Nicoletta Curradi 

sabato 22 luglio 2023

Respiro di luce - 24/a Italian Brass Week


24 luglio 2023

Firenze, Opera di Santa Croce – ore 21.00


Respiro di luce


Concerto in collaborazione con "Amici delMaggio"


Solisti del Festival internazionale 'Italian Brass Week'

Rex Richardson – tromba

Omar Tomasoni – tromba

Andrea Dell'Ira - tromba

Oliver Darbellay - corno

Jorg Bruckner - corno

Lito Fontana - trombone

Zoltan Kiss - trombone

David Childs – euphonium

Ryunosuke "Pepe" Abe – euphonium

Gene pokorny – tuba

Sérgio Carolino – tuba

Mario Barsotti – tuba

Gianluca Grosso – tuba


Andrea Severi – organo


Musiche di: J. S. Bach, G. F. Handel, G. Caccini, A. Marcello, T. Albinoni




Un respiro di Luce sarà quello che attraverserà le navate della Basilica di Santa Croce, un luogo unico e custode di un immenso patrimonio artistico, fra sepolcri e memorie. Accolti dal Monumento a Dante che si erge mestoso nell'omonima Piazza fiorentina, i solisti del Festival daranno voce ai loro strumenti ricalcando la magnificienza del 'Pantheon delle Glorie Italiane'. Un respiero cosmico di luce, quella luce onda che si fa musica con le stelle del firmamento Brass.

Il Festival Internazionale Italian Brass Week, giunto quest'anno alla sua 24esima edizione, porterà la Musica per Ottoni nel Pantheon delle Glorie Italiane, la francescana Basilica di Santa Croce, nel 580° anniversario dalla sua Consacrazione, avvenuta nell'Epifania del 1443 con Papa Eugenio IV.

I solisti del Festival condivideranno con il pubblico presente le più prestigiose pagine del repertorio cameristico fiorentino ed italiano, legandosi ai capolavori artistici, pittorici e scultorei, che la Basilica custodisce. Saranno eseguiti brani della fiorentina Camerata de' Bardi, celebranti la Cappella dei Bardi di Vernio, omaggio al Conte Giovanni fondatore del circolo musicale ed intellettuale che ha dato vita al melodramma; dei compositori francescani, primo fra tutti Padre Giovan Battista Martini, maestro di Wolfgang Amadeus Mozart, gli ottocenteschi Luigi Cherubini e Gioachino Rossini; così come brani sacri che si legano alle Storie di San Giovanni Battista, di San Giovanni Evangelista, di San Francesco e della Vergine Maria, celebranti i cicli pittorici realizzati da Giotto e da Gaddi per le Cappelle Peruzzi, Bardi e Baroncelli.


Concerto Gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito: 


https://www.santacroceopera.it/news-eventi/breath-of-light-in-brass/



* in collaborazione con Opera di Santa Croce e con il sostegno degli Amici del Maggio Musicale Fiorentino


*Per il concerto svolto all’interno della Basilica di Santa Croce, si ringrazia la Direzione Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, in qualità di Soggetto proprietario



Nicoletta Curradi 

martedì 20 giugno 2023

A Marina di Ravenna una vacanza all'insegna del relax e del divertimento

 Un soggiorno in Italia all'insegna dell'undertourism: passare qualche giorno non nella solita vivace Rimini,  bensì a ..... Marina di Ravenna.





Marina di Ravenna, tra le nove spiagge che costituiscono il litorale di Ravenna, è senza dubbio quella più vicina al centro storico dell'ex capitale bizantina, oltre ad essere, insieme a Porto Corsini, una delle più antiche.


Anche l'Hotel Alba vanta una lunga storia, avendo aperto i battenti nel dopoguerra grazie al coraggio e allo spirito di intraprendenza di Domenico e Alba che insieme, partendo dal nulla, hanno costruito la struttura e avviato l'attività alberghiera. Oggi, a distanza di oltre 60 anni, la nipote Laura e gli amici Michele e Marco hanno raccolto il testimone rilanciando l'attività e offrendo un servizio giovane, dinamico e professionale. Situato proprio sulla piazza di Marina di Ravenna, a pochi metri dalla spiaggia e dal porto turistico di Marinara, l'Hotel Alba è il luogo ideale dove trascorrere un soggiorno al mare a pochi chilometri dalle meraviglie artistiche della città di Ravenna.


Rispettare l'ambiente  circostante  significa rispettare se stessi. Perciò la gestione attuale si impegna quotidianamente a svolgere tutte le attività riducendo al massimo l'impatto sull'ambiente e a sensibilizzare ospiti e collaboratori verso i temi del risparmio energetico e del rispetto del territorio. Per le colazioni i  fornitori  condividono la stessa attenzione verso la natura, la salute e l'artigianalità. Frutta e verdura biologica a km 0, yogurt bio, torte fatte in casa, alimenti per chi soffre di intolleranze alimentari sono assicurano la migliore qualità ed eco-sostenibilità.


I titolari si prendono cura degli ospiti,  sia di chi è in viaggio per lavoro sia di chi è in cerca di relax o divertimento, offrendo la migliore esperienza di soggiorno a Marina di Ravenna. 

A disposizione dei clienti:

Wifi gratuita, Cocktail bar,

Noleggio biciclette

Colazione al bar interno o in camera, pagamenti con bancomat e carte di credito

Personale multilingua

Punto informazioni su attività a Ravenna

Spiaggia: la novità 2023 è il Finisterre Beach, lo stabilimento balneare n.28 gestito dagli stessi proprietari dell'hotel.

Il ristorante, aperto tutto l’anno, offre l’eccellenza della cucina, curata dallo chef Matteo Borroni, oltre ad un attento servizio.

(www.albahotelravenna.it)

A Marina di Ravenna si fa vita di mare,  ci si rilassa con passeggiate nella pineta dietro le dune, si praticano vari sport e ci si diverte la sera. Il locale più cool è indubbiamente Aguardiente, bar e pub situato  sul porto turistico, segnalato da Imbibe Magazine, la rivista americana di maggior riferimento per il settore dei locali dedicati al Rum, come uno degli 11 migliori Rum Bar al mondo dove sorseggiare il distillato caraibico.

Cosa si può fare a Marina di Ravenna? Tante opportunità:

una visita al Cestha,  Centro sperimentale per la tutela degli habitat she si occupa della riabilitazione di tartarughe, razze e altre specie marine in difficoltà. (www.cestha.it)


L'isola degli Spinaroni, gestita da un gruppo di docenti di storia e di scienze naturali e raggiungibile con la motobarca Bulow,  vi aspetta per una full immersion nella storia e nella natura, ammirando la ricchissima avifauna locale  (www.isoladeglispinaroni.it)


Parlando con l'Assessore al Turismo del Comune di Ravenna Giacomo Costantini, veniamo a sapere che a Marina di Ravenna il  ritardo nello sviluppo turistico è un valore aggiunto Qui ci sono più spiagge libere e una piacevole cornice verde di pinete litoranee e le piallasse. Gli Hotel sono tutti a  3 stelle, ma i numerosi campeggi sono belli come resort. Il Park hotel a 4 stelle per ora è chiuso.f

Inine, la bellissima Ravenna con i suoi mosaici patrimonio UNESCO è una sosta obbligata ....


Nicoletta Curradi 

Fabrizio Del Bimbo 


mercoledì 29 marzo 2023

Fausto Melotti. La ceramica, una mostra alla Fondazione Raggbianti fino al 25 giugno


Fino al 25 giugno riscopriamo la ceramica di Fausto Melotti grazie alla Fondazione Raggbianti







Nel 1948 Carlo Ludovico Ragghianti scrive un saggio nel catalogo della mostra Handicraft as a fine art in Italy a cura di Bruno Munari, ospitata alla House of Italian Handicraft a New York. Tra le opere esposte anche i vasi in ceramica di Fausto Melotti, che insieme alle opere di Afro, Casorati, Consagra, de Pisis, Fontana, Fornasetti, Guttuso, Morandi e molti altri, volevano dimostrare come in Italia la produzione delle cosiddette arti applicate fosse da considerarsi a tutti gli effetti fine art.


Per ricordare quel primo incontro, nel ventennale dell’edizione del Catalogo generale della ceramica di Fausto Melotti la Fondazione Ragghianti di Lucca organizza dal 25 marzo al 25 giugno la mostra Fausto Melotti. La ceramica, a cura di Ilaria Bernardi, un viaggio tra le opere di un protagonista assoluto del rinnovamento artistico italiano del Novecento.


Scultore, pittore, disegnatore e poeta, Fausto Melotti (Rovereto, 1901 - Milano, 1986) è stato un raffinato ceramista e, dal secondo dopoguerra sino ai primi anni Sessanta, in questa tecnica ha trovato uno strumento di invenzione e trasformazione della sua scultura.


Realizzata in collaborazione con la Fondazione Fausto Melotti e il MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia e del Comune di Lucca, Fausto Melotti. La ceramica si svilupperà in quattro sezioni.





La prima inserisce e storicizza la produzione ceramica di Melotti all’interno della sua vita e della sua attività, attraverso una cronologia illustrata che dalla nascita nel 1901 giunge alla sua scomparsa nel 1986. La cronologia sarà accompagnata da teche per accogliere importanti documenti del suo archivio legati specificatamente alla produzione in ceramica, tra cui tre suoi quaderni mai esposti finora.


La seconda sezione sarà dedicata alle più note tipologie di sculture in ceramica concepite dall’artista: dalle ceramiche a carattere sacro ai bassorilievi, dagli animali alle figure femminili, dai cosiddetti Onu fino ai Teatrini. Tra le opere esposte anche la preziosa Lettera a Fontana (1944), esposta nel 1950 alla Biennale di Venezia.


Nella terza sezione il video In prima persona. Pittori e scultori. Fausto Melotti (1984), di Antonia Mulas, include l’unica intervista in cui l’artista, analizzando il proprio percorso e la sua concezione dell’arte, parli della ceramica.


L' ultima parte della mostra comprende coppe, tazzine, lampade  che, anche se ispirate a oggetti d’uso quotidiano, sono state trasformate dall'artista in vere e proprie sculture.


Info: www.fondazioneragghianti.it


Fabrizio Del Bimbo 




venerdì 3 marzo 2023

4 marzo 1943-2023: un libro celebra l'80esimo compleanno di Lucio Dalla




Lucio Dalla è stato  cantautore, compositore, polistrumentista e attore italiano. Musicista di formazione jazz, è considerato uno dei più importanti, innovativi e versatili cantautori italiani. Nato a Bologna il 4 marzo 1943, ci ha lasciato improvvisamente, stroncato da un infarto,  il primo marzo 2012 a Montreux, in Svizzera.


A 80 anni dalla nascita la casa editrice Interlinea ha pubblicato il volume"Lucio Dalla. Le più belle canzoni commentate daPaolo Jachia"  in onore del grande cantautore bolognese. I testi dei brani che hanno fatto sognare più generazioni sono analizzati e commentati dal critico musicale, con un prezioso ricordo dell’amico Vito Mancuso.


È noto a tutti che Lucio Dalla è stato uno dei più grandi cantautori italiani contemporanei. non tutti sanno però che è stato anche, in maniera carnevalesca e paradossale, un grande mistico contemporaneo, amico speculare di Battiato, De Gregori e altri, tra cui il teologo Vito Mancuso che ricorda come l’amico cantasse la ricerca di Dio con un «ottimismo drammatico». In questo libro, per gli 80 anni dalla nascita, Paolo Jachia propone per la prima volta un commento organico dei testi delle sue più belle canzoni. Come ha detto il cantautore: «può succedermi di tutto, può arrivare un’eruzione dell’Etna a portarmi via la casa, ma ritengo che al mondo non vi sia niente di veramente definitivo e letale», perché sapeva che «una canzone non basta / e non basta saper cantare». Però aiuta.


Tra le canzoni prese in esame troviamo le più celebri come Com'è profondo il mare, Cosa sarà, Ciao, Caruso, Gesù Bambino, Piazza Grande e anche Come fanno i marinai, frutto della collaborazione quarantennale con Francesco De Grrgori.

 

Cenni biografici sull'autore


Paolo Jachia, docente di semiotica e critico musicale, insegna all’Università di Pavia. In ambito musicale, oltre a La canzone d’autore italiana 1958-1997 (Feltrinelli 1998) ha scritto libri su Guccini, Gaber, Battiato, De Gregori, Vecchioni e altri. Per la critica letteraria ha pubblicato Dal segno al testo (Manni 2011).


 Nicoletta Curradi 


giovedì 2 marzo 2023

Reaching for the stars. Palazzo Strozzi celebra le stelle dell’arte contemporanea


La Fondazione Palazzo Strozzi ha presentato in anteprima Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye, mostra che propone una celebrazione delle stelle dell’arte di oggi attraverso oltre 70 opere dei più importanti artisti contemporanei italiani e internazionali, tra cui Maurizio Cattelan, Cindy Sherman, Damien Hirst, Lara Favaretto, William Kentridge, Berlinde De Bruyckere, Sarah Lucas, Lynette Yiadom-Boakye.



Promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Reaching for the Stars esplora le principali ricerche artistiche degli ultimi decenni attraverso una costellazione di opere esposte in tutti gli spazi di Palazzo Strozzi, dal Piano Nobile alla Strozzina, con una speciale nuova installazione per il cortile rinascimentale.




Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione si pone come celebrazione dei trent’anni della Collezione Sandretto Re Rebaudengo, una delle più famose e prestigiose raccolte d’arte contemporanea a livello internazionale, restituendone in modo aperto la varietà, l’evoluzione e il suo essere costantemente in progress. Il progetto a Palazzo Strozzi nasce infatti nella volontà di creare una piattaforma di sperimentazione e partecipazione in cui si uniscono l’esposizione di opere della collezione, nuove produzioni create per la mostra, oltre a un ampio programma di attività e progetti con gli artisti protagonisti di talk e workshop, e a numerose attività per coinvolgere il pubblico.




Nella mostra sono presenti, ad esempio, opere fondamentali come 1000 Names (1983) di Anish Kapoor o Love Is Great (1994) di Damien Hirst, insieme a un’ampia selezione di lavori di Maurizio Cattelan, artista centrale per un’esplorazione dell’arte italiana tra anni Novanta e Duemila, insieme, tra gli altri, a Paola Pivi o Lara Favaretto. In parallelo si snodano sezioni tematiche come quella dominata dalla celebre serie Untitled Film Still (1978-1980) di Cindy Sherman che propone una riflessione sociale e politica sul tema dell’identità in rapporto a opere di Shirin Neshat, la serigrafia Untitled (Not ugly enough) (1997) di Barbara Kruger o la scultura in materiali organici Self- Portrait (1993) di Pawel Althamer. L’indagine sulla scultura si amplia nei grandi lavori di Andra Ursuţa, Adrián Villar Rojas, Berlinde De Bruyckere, Mark Manders, le cui pratiche investigano il corpo e la figura tra decostruzione e ricomposizione. A questa fa eco la perlustrazione della ricerca pittorica attraverso dipinti di artisti come Lynette Yiadom-Boakye, Sanya Kantarovsky, Michael Armitage, Cecily Brown, Avery Singer, testimoniando la perdurante vitalità di questo medium, tra figurazione e astrazione, soprattutto nelle generazioni più giovani. Completa il percorso un’ampia sezione dedicata alla Video arte con opere manifesto di artisti quali William Kentridge, presente con History of Main Complaint (1996), Douglas Gordon e Philippe Parreno, con la celebre videoinstallazione Zidane. A 21st Century Portrait (2005) e Ragnar Kjartansson con The End – Rocky Mountains (2009).






“Reaching for the Stars è un viaggio in quarant’anni di scoperte e ricerca nell’arte contemporanea” afferma Arturo Galansino, Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della mostra “Ospitare a Firenze una collezione come questa significa celebrare i valori del mecenatismo e della committenza nella città dove il grande collezionismo è nato. La collaborazione tra Palazzo Strozzi e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo va oltre la mera esposizione di opere, ma è una sinergia di valori, una piattaforma condivisa in cui stimolare accessibilità, partecipazione e sperimentazione”.




“È per me un onore e una grande emozione poter rivedere le ‘stelle’ della collezione esposte nelle splendide sale della Fondazione Palazzo Strozzi. Festeggiare i trent’anni della mia pratica collezionistica all’interno di questo palazzo, capolavoro dell’architettura rinascimentale” dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo “è un’occasione per ripercorrere i tragitti dell’arte contemporanea degli ultimi decenni, creando un dialogo vivo con l’antico e con il pubblico in visita. Questa mostra, che inizia dallo splendido cortile aperto alla città, rispecchia il valore della condivisione che da sempre impronta la mia collezione e trova piena sintonia con la linea della Fondazione Palazzo Strozzi, guidata con grande professionalità da Arturo Galansino, a favore della partecipazione e dell’accessibilità della cultura”.


Nicoletta Curradi


giovedì 16 febbraio 2023

Alla Stazione Leopolda la seconda edizione di Testo

 A Firenze la seconda edizione di TESTO [Come si diventa un libro] Dal 24 al 26 febbraio 2023 la Stazione Leopolda ospiterà oltre 100 case editrici




Una fiera aperta alla città per condividere e coltivare la passione per la lettura.


A febbraio torna a Firenze l’evento dedicato all’editoria contemporanea e ai suoi protagonisti. Dal 24 al 26 febbraio 2023, la Stazione Leopolda ospita la seconda edizione di TESTO [Come si diventa un libro], l’appuntamento sull’editoria organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda, da un’idea di Todo Modo. 


TESTO racconta come nasce un libro e come arriva nelle mani del lettore. Tre giorni per immergersi in un mondo di carta e parole attraverso una selezione ragionata di libri e novità e grazie a un fitto programma di eventi, laboratori, incontri e percorsi di lettura. 


TESTO è l’occasione per confrontarsi con le migliori case editrici – saranno 107 a questa edizione, piccole, medie e grandi – con i protagonisti dell’editoria e con gli autori italiani e internazionali più interessanti. 


Confermato il format espositivo inaugurato con la prima edizione: un percorso suddiviso in sette stazioni, una selezione accurata di titoli e una fruizione interattiva della manifestazione che metterà in relazione il pubblico con gli addetti ai lavori, cioè gli editori, i librai, i direttori di biblioteche e, naturalmente gli scrittori. TESTO è la libreria ideale dove acquistare i libri più coinvolgenti raccontati direttamente dai protagonisti.


La seconda edizione è forse più importante della prima non può contare né sulla pagina bianca, né sull’effetto sorpresa. Ma la sfida è ancora più stimolante. Anche quest'anno TESTO porterà alla Stazione Leopolda percorsi intersecati fra loro in modo da creare una mappa di tutto l’ambiente editoriale finalmente chiaro e omogeneo. Il merito va a una regia collettiva che, come avviene per molte delle manifestazioni di Pitti, vive del contributo di tutti. Intorno, una città, Firenze, che ha di per sé tanta storia.


Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo